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26 Febbraio 2013

EquoGAS: Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito (Cascina Lassi).

I Gas e la finanza etica

di Patrizio Monticelli  (presidente Mag2)


Esistono numerosi esempi che dimostrano la vicinanza dei “gasisti” ad una forma partecipativa di finanza etica

L’interessante articolo “Banca Etica e i Gas, non così vicini” (pubblicato sul numero di novembre di Valori, ndr), seppur incentrato sul rapporto tra Banca Etica e i Gas, allarga lo sguardo all’interesse che riscontrano i temi della finanza etica nel mondo del consumo critico e dei Gas, che, naturalmente, non si può esaurire solo sulla realtà di Banca Etica,  sicuramente la più grande,  ma non I’unica realtà presente. È pur vero, come abbiamo sottolineato più volte nel Tavolo Finanza etica della Rete di Economia Solidale nazionale, che su questi temi c’è ancora troppa timidezza e ritrosia da parte dei gasisti che, ritenendosi “inesperti”, spesso preferiscono delegare al sistema finanziario tradizionale;  però è altrettanto vero che, seppur lentamente e forse anche stimolati dai produttori con cui entrano in contatto, sempre più spesso si trovano ad affrontare problemi e richieste che toccano i temi dell’economia “reale” e della finanza.
Vorrei quindi riportare alcuni esempi che testimoniano la vicinanza dei gasisti alla finanza etica, che sia però una finanza dal basso, a “km zero”, che li veda non solo partecipi, ma protagonisti.

Circa tre anni fa Mag2 ha raccolto l’appello di molti gasisti per il salvataggio di un “loro” caseificio biologico (Tomasoni) e si è attivato in poche settimane un percorso mutualistico e autogestito di raccolta di risparmio dal basso, che ha coinvolto centinaia di famiglie e salvato il produttore.

Recentemente si è ripetuta I’esperienza nel Parco Agricolo Sud Milano, promossa dal Desr (distretto rurale di economia solidale) e da Mag2, che ormai ne ha fatto un modello replicabile, attivando una quindicina di Gas locali (un centinaio di famiglie), che sono intervenuti, scongiurando la chiusura di un’azienda agricola – la Cascina Lassi, ora gestita da giovani agricoltori – e il rischio che gli speculatori che gestiscono gli impianti di biogas potessero avventarsi.

Un altro esempio significativo è l’attenzione dei gasisti in tutta Italia nei confronti di una proposta di assicurazione etica, Eticar, promossa da Caes con il supporto del Tavolo regionale lombardo di Finanza etica, che ha portato all’attenzione dei gasisti, in decine di incontri, i temi e le proposte di un approccio assicurativo alternativo e solidale.

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